CORRERE “DA ZERO A CENTO”

#raccontalatuastoria
Qualche giorno fa vi abbiamo invitato a raccontare la vostra storia di Runner . Abbiamo scelto tra quelle che ci avete mandato finora, la storia di Elena Cristina Floreani. Bellissima! E per non perdere neanche un grammo di tutta la sua Passione e l’Amore per la Corsa, lasciamo che siano le sue stesse parole a raccontarvi questo viaggio “da zero a cento” come lo ha intitolato lei.

“Sono orgogliosa di avere 53 anni e consapevole che invecchiare sia un privilegio. Mi diverto nelle lunghe distanze e soffro nello sprint.
Sono intollerante alle tabelle di allenamento ed allergica al cronometro. 

Sono una fan della corsa emotiva e conservativa.

Corro sorridendo e chiacchierando spesso solo con me stessa. Ad ogni partenza e ad ogni traguardo festeggio una mia personale vittoria.

Ho cominciato a correre circa quindici anni fa, quelle cose che si fanno tanto per fare qualcosa quando si è in vacanza. Giulio, mio marito ed ora anche mio manager nonché mio primo sostenitore, faceva le ripetute per prepararsi al campionato amatoriale di calcio ed io provo a muovere i primi passi di corsa accompagnata da nostro figlio che ci segue in bici.

Per molti runners, correre è stato amore a prima vista, per me è stata sofferenza pura. Nonostante la sofferenza al rientro dalle vacanze però continuo a correre, il mio sesto senso mi dice che è una buona cosa per me. Quando copro per la prima volta la distanza di 3 km senza fermarmi la sofferenza viene meno e comincio ad assaporare i piaceri di questo sport, poi ogni km in aggiunta sarà una tacca di autostima. Anche Giulio comincia a correre, a differenza di me lui è sempre stato uno sportivo e da giovane ha anche corso per poi dedicarsi solo al calcio. Frequentiamo le marce non competitive, partecipiamo a qualche garetta nelle feste paesane, nel 2005 Giulio decide che dobbiamo dare una svolta al nostro “corricchiare” e così ci iscriviamo alla storica squadra delle Aquile Friulane.

A giugno partecipo alla mia prima gara ufficiale, una staffetta di un’ora in pista. Nel 2006 la prima Mezza Maratona, nel 2007 la prima Maratona a Berlino poi New York nel 2008 e la Firenze Marathon nel 2009. Scopro il benessere psico/fisico della corsa e della condivisione, raccolgo molte soddisfazioni, la mia autostima cresce ma ho bisogno di un periodo di pausa. Nel 2010 non mi alleno ma corro solo per il piacere di correre. Accompagno Giulio alla Maratona di Praga e Venezia dove mi diverto a fare il pubblico.

elena_cristina_floreani_f255_#raccontalatuastoria_eroica15-18-marathon_vittorio-veneto_18-marzo-2018La pausa mi serve per superare la paura del confronto e del giudizio ed il peso degli allenamenti che vivevo come un impegno. Nel 2011 alla maratona di Barcellona corro con uno spirito nuovo, finalmente riesco a correre solo per me, con l’unico obiettivo di divertirmi e tagliare il traguardo sorridendo.

Nel 2013 comincio a pensare che siccome al traguardo dei 42,195 arrivo sempre con tranquillità ho delle potenzialità ancora inespresse, Giulio sostiene che posso migliorare di molto il mio PB ma io decido invece di allungare la distanza.

Per festeggiare i miei primi 50 anni partecipo nel 2014 alla 50 Km di Romagna, taglio il traguardo sorridendo in una valle di lacrime di soddisfazione pensando già di celebrare in anticipo i miei primi 100 anni correndo la 100 Km del Passatore.
Il 31 maggio 2015 taglio il traguardo a Faenza, sempre sorridendo.

Ad oggi ho partecipato a 20 maratone e 15 ultramaratone.

PERCHE’ AMO CORRERE LE LUNGHE DISTANZE
Ad un certo punto dopo alcuni chilometri mi sento catapultata in un’altra dimensione, là dove il mio controllore ed il mio difensore sanno che non ci sono pericoli per me e lasciano emergere la mia parte bambina. Quella parte spensierata, spontanea, gioiosa, autentica e piena di vitalità. Mi sento leggera, piena di un’energia inesauribile ed incontrollabile, non sento fatica né sofferenza ma solo puro piacere di esistere. Mi sento connessa con tutto ciò che mi circonda, mi sento parte del tutto.

E quando taglio il traguardo so che non è finita, perché il meglio deve ancora venire”.
Elena Cristina Floreani

Grazie Elena per la tua fantastica testimonianza. Non ci sono altre parole da aggiungere! Ti aspettiamo a Vittorio Veneto sul nostro percorso unico della Eroica15-18 Marathon. Sarai protagonista assoluta insieme a tutti gli altri Eroi che ci raggiungeranno!

Chi ha il coraggio di raccontarci la sua storia? Vi aspettiamo: scriveteci a info@eroica15-18.it oppure direttamente sulla nostra pagina Facebook di Eroica15-18

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