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Sauna e Corsa: amici o nemici?

Buongiorno Web Runners e Buon 2020 di corse da tutto lo staff di Eroica15-18!

La Befana ha portato via tutte le feste e ha decretato lo stop ai pantagruelici banchetti di fine anno, ma qualche ricordo rimane scolpito nel nostro corpo, che risulta meno scolpito di prima…

È inverno, e le uscite di allenamento sono davvero meravigliose in questa stagione: ammiriamo paesaggi imbiancati all’orizzonte, i nostri passi sfiorano indomiti la brina mattutina, sbuffiamo bianche nuvole di fiato come bisonti selvaggi, e talvolta capita di incrociare qualche pinguino che ci consiglia di passare al barefoot.

Si, ok, fa freddo… ma ci sono tanti modi per scaldarsi!

Uno di questi è sicuramente la sauna, pittoresca quanto ingegnosa pratica usata fin dal Medioevo in Scandinavia e diventata ben presto orgoglio nazionale finlandese. In cosa consiste lo sappiamo tutti, ma quali interazioni ha con la corsa? Fa bene? Fa male? Migliora le prestazioni o le peggiora?

Anzitutto capiamo cosa succede al nostro corpo durante i cosiddetti “bagni di sudore”.

La temperatura all’interno di una sauna finlandese va dagli 80 ai 100 gradi centigradi, e l’umidità è inferiore al 20%. In questa situazione ambientale il corpo lavora per evitare che la temperatura interna si alzi troppo, e lo fa sudando, come d’estate… ma di più. Aumenta la frequenza cardiaca, c’è vaso-dilatazione ed il sangue circola più velocemente.

La temperatura della pelle può salire fino ai 40-42 gradi (46° è la soglia del dolore), e la sensazione è paragonabile ad una febbre alta, quindi spossatezza, difficoltà di concentrazione, ma con la differenza che si può controllare, quindi da “malessere” si trasforma in “benessere”: possiamo rilassarci e goderci la sudata purificatrice finché decidiamo che è sufficiente.

Attraverso il sudore il corpo espelle tossine, acido lattico, acido urico, ecc. e l’aumentata frequenza cardiaca aiuta a bruciare calorie (fino a 250-300 in due sessioni di sauna da 15-20 min., pari ad un allenamento di media intensità), le fasce muscolari si distendono e la circolazione sanguigna stimola l’ossigenazione dei tessuti.

Un’importante precisazione: la sauna non deve essere considerata una pratica utile al dimagrimento perché il peso perso a causa del calore deriva dall’abbondante sudorazione ed è quindi composto al 99% da liquidi che vanno prontamente reintegrati.

Fatta questa doverosa premessa, torniamo a noi… sauna sì o sauna no?

Sauna decisamente sì, come abitudine continuativa dopo gli allenamenti e meglio ancora dopo una gara.

Il corpo affaticato recupera più velocemente, distendendo e ossigenando le fasce muscolari, fluidificando il sangue, mantenendo allenato il cuore, espellendo le tossine e rilassando la mente.

E se invece la sauna viene fatta prima di una gara?

Beh, in questo caso gli effetti possono essere inaspettati, e non sempre positivi.

Come sempre la vecchia regola di seguire solo le abitudini consolidate prima della gara è vincente, quindi se siete abituati a fare saune con regolarità e avete già testato gli effetti positivi negli allenamenti fatti successivamente, continuate così e buona gara.

Se invece state preparando una maratona in zone montane e scoprite che il vostro hotel ha una Spa molto invitante, ma non siete degli assidui frequentatori della sauna, evitate di improvvisarvi “finlandesi della sera prima”, perché potreste pagarne le conseguenze dopo pochi chilometri dalla partenza.

Riassumendo, il nostro consiglio è sicuramente quello di praticare la sauna, sia Finlandese che Biosauna (circa 50°C e 60-70% di umidità), soprattutto nei mesi freddi. Non dimenticate che comunque durante la sauna esponete il vostro corpo ad una situazione intensa, quindi ci sono delle controindicazioni da considerare. Ad esempio, se siete cardiopatici o soggetti a bassa pressione, oppure durante il periodo mestruale o se siete in dolce attesa, è decisamente opportuno evitarla.

Per riuscire a divertirsi e godersi a pieno il piacere di qualsiasi pratica fisica è sempre importante ascoltarsi, conoscere ed avere consapevolezza del proprio corpo e della propria condizione fisica, e in caso di dubbi consultare chi ne sa più di noi.

Un’ultima precisazione per i non finlandesi: oltre alle buone abitudini di attendere almeno 15 minuti tra l’allenamento e la sauna, di farsi una doccia tiepida prima di entrare e una fredda appena usciti, e di reintegrare subito i liquidi persi, ci sono anche 3 regole di comportamento molto importanti da seguire.

Regola nr.1: la sauna è un luogo di rilassamento, rispettate il silenzio e ascoltatevi.

Regola nr.2: usate un telo di cotone per coprire la panca dove vi sedete, nessuna parte del vostro corpo deve essere a contatto con il legno, piedi compresi. Fatelo sempre e verrete imitati da chi ancora non lo fa.

Regola nr.3: la sauna è un luogo di rilassamento, rispettate il silenzio e ascoltatevi. (la ripetizione non è un errore)

Quindi, carissime e carissimi Web Runner, che siate sanguigni e generosi Mediterranei, o biondi e cornuti Vichinghi (in senso figurato), da tutto lo staff di Eroica15-18 buona corsa e buone sudate!

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